Fantasmi a Roma - Beatrice Cenci

Lo spirito di Beatrice Cenci a Castel Sant'Angelo

roma misteriosa fantasma beatrice cenci Presunto ritratto di Beatrice attribuito a Guido Reni

 

 

Sul ponte di Castel Sant’Angelo, nella notte tra il 10 e l’11 settembre, vaga il fantasma di Beatrice Cenci. Questo è il luogo in cui l'11 settembre 1599 venne giustiziata la giovane e bella Beatrice e si dice che lo spirito cammini lungo il ponte bagnato dal Tevere tenendo in mano la sua testa.

beatrice cenci spirito leggenda Beatrice Cenci in prigione. Quadro di Achille Leonardi, secolo XIX

 

Beatrice era figlia del conte Francesco Cenci, uomo violento e dissoluto, che maltrattava la moglie e i figli, ed era arrivato al punto di avere rapporti incestuosi con Beatrice. Francesco, oberato dai debiti, incarcerato e processato per delitti anche infamanti, condannato due volte per "colpe nefandissime" al versamento di somme rilevanti, pur di non pagare la dote di Beatrice, volle impedirle di sposarsi, e decise nel 1595 di segregarla, insieme con la matrigna Lucrezia, a Petrella Salto, in un piccolo castello del Cicolano, chiamato la Rocca, nel territorio del Regno di Napoli.

Si dice che, esasperata dalle violenze e dagli abusi paterni, Beatrice giungesse alla decisione di organizzare l'omicidio di Francesco con la complicità della matrigna Lucrezia, i fratelli Giacomo e Bernardo, il castellano Olimpio Calvetti ed il maniscalco Marzio da Fioran detto il Catalano.

Per due volte il tentativo fallì: la prima volta si cercò di sopprimerlo con il veleno, la seconda con una imboscata di briganti locali. La terza, stordito dall'oppio fornito da Giacomo e mescolato ad una bevanda, fu assalito nel sonno: Marzio gli spezzò le gambe con un matterello, Olimpio lo finì colpendolo al cranio ed alla gola con un chiodo ed un martello. Per nascondere il delitto i congiurati tentarono di simulare una morte accidentale per caduta: fu aperto un foro nelle assi marce di un ballatoio tentando di infilarci il cadavere. La cosa non riuscì: il foro era troppo piccolo. Decisero allora di gettarlo dalla balaustra.

fantasma beatrice cenci roma statua Statua di Beatrice Cenci di Harriet Goodhue Hosmer, 1857

Il 9 settembre 1598 il corpo di Francesco fu trovato in un orto ai piedi della Rocca di Petrella. Dopo le esequie il conte fu sepolto in fretta nella locale chiesa di Santa Maria. I familiari, che non parteciparono alle cerimonie funebri, lasciarono il castello e tornarono a Roma nella dimora di famiglia, Palazzo Cenci, nei pressi del Ghetto.

 

Inizialmente non furono svolte indagini ma voci e sospetti, alimentati dalla fama sinistra del conte e dagli odi che aveva suscitato nei suoi congiunti, indussero le autorità ad indagare sul reale svolgimento dei fatti. I congiurati vennero scoperti ed imprigionati.

 

Beatrice e Lucrezia, furono condannate alla decapitazione, Giacomo allo squartamento. Solo per Bernardo il pontefice acconsentì alla commutazione della pena.

targa memoria beatrice cenci roma Targa del 1999 in memoria di Beatrice Cenci - Via del Monserrato

 

L'esecuzione di Beatrice, della matrigna e del fratello maggiore avvenne la mattina dell'11 settembre 1599 nella piazza di Castel Sant'Angelo gremita di folla. La decapitazione delle due donne fu eseguita con la spada. La prima ad essere uccisa fu Lucrezia, seguì poi Beatrice ed infine Giacomo: seviziato durante il tragitto con tenaglie roventi, mazzolato e infine squartato.

 

Il corpo della giovane, come lei stessa aveva richiesto prima di morire, fu sepolto in un loculo davanti all'altare maggiore di San Pietro in Montorio, sotto una lapide priva di nome, secondo le norme prevista per i giustiziati.

Spada con cui fu decapitata Beatrice Cenci Spada con cui fu decapitata Beatrice Cenci

Spada di giustizia risalente al XVI secolo, rinvenuta nel greto del Tevere, durante i lavori di scavo eseguiti nell'ultimo decennio del XIX per l'incanalamento del fiume, nel punto in cui si ergeva il palco delle esecuzioni capitali e da cui si accedeva ai magazzini che custodivano gli "attrezzi" del mestiere del boia. Quasi sicuramente si tratta della spada con cui furono decapitate Beatrice Cenci e Lucrezia Petroni. La lama della spada è lunga cm. 101 e larga cm. 5 nella sommità e cm. 7 verso la base. L'impugnatura è in legno e misura cm. 39.

Indirizzo del fantasma di Beatrice Cenci

beatrice cenci castel sant'angelo

 

 

Fantasma di Beatrice Cenci

Indirizzo fantasma: Ponte Sant'Angelo (Castel Sant'Angelo)